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Perché donare gli organi? - incontro con AIDO


Venerdì 17 febbraio 2023, presso l’IIS “E.Mattei” di Recanati, nell’ambito delle iniziative del Progetto Salute, coordinato dalla Prof.ssa Franca Maggini, ha avuto luogo un evento dal titolo “Donazione, parlane oggi” con la partecipazione dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule). In particolare sono intervenute: Piera Marconi, Responsabile AIDO di Recanti; Donatella Micheloni, Segretaria AIDO di Recanati; Lucia Cuccoli, Responsabile Ufficio Anagrafe del Comune di Recanati; Norma Stramucci, scrittrice.

L’AIDO svolge un ruolo fondamentale nella promozione della cultura della donazione e nella sensibilizzazione della popolazione italiana sull'importanza di questo gesto solidale e altruista.

I diversi relatori hanno evidenziato come la donazione di organi rappresenti un atto di generosità che può salvare la vita di molte persone che si trovano in situazioni di grave difficoltà. Grazie alla donazione di organi, tessuti e cellule, molte persone hanno, infatti, avuto la possibilità di ricevere un trapianto e di migliorare la propria qualità della vita.

In Italia, la donazione di organi è un atto volontario e gratuito, che richiede il consenso informato del donatore o della sua famiglia.

L'AIDO si impegna a diffondere l'importanza di questa scelta e a fornire informazioni complete e corrette sulla donazione di organi, per consentire a tutti di fare una scelta consapevole.

La solidarietà e l'altruismo sono valori fondamentali per la nostra società e la donazione di organi rappresenta un modo concreto per metterli in pratica.

Lucia Cuccoli ha ricordato la scelta che tutti i cittadini sono tenuti a fare all’atto del rinnovo della Carta d'identità o all'atto della maggiore età: essere o non essere favorevoli alla donazione, oppure avere più tempo per pensarci. In tutti i casi la scelta fatta può essere sempre e in qualsiasi momento modificata.

È infine intervenuta, nella sua veste di poetessa, la prof.ssa Norma Stramucci, che è stata anche docente dell'Istituto. La prof.ssa ha raccontato alla platea di studenti un'esperienza narrata nel suo ultimo libro dal titolo "Soli 3 + (quell'altro)" che ha segnato profondamente la sua vita. La vicenda riguarda la morte del figlio avvenuta tragicamente sei anni fa in un incidente con la moto e la scoperta che il ragazzo aveva deciso di essere donatore di organi e tessuti in quanto iscritto all'AIDO. La prof.ssa ha voluto sottolineare che anche in giovane età è tanto giusto affrontare la vita assolvendo a difficili responsabilità o scelte (come quella di cui si è parlato con la dott.ssa Cuccoli) quanto saperne godere, specialmente apprezzando gli affetti e il bello della natura.

Gli studenti hanno partecipato con domande relative ad aspetti medico-legali e ascoltando in profondo silenzio e commozione il racconto della scrittrice.


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